Ciao, sono Eleonora, artista, mamma di tre giovani adulti, consulente psicosociale in formazione e professionista della relazione d’aiuto.
Il mio percorso di formazione e pratica nella relazione d’aiuto include approcci verbali (counselling) e non verbali (arte-terapia, suono-terapia, Nada Yoga), che integro nel mio lavoro come strumenti di relazione, esplorazione e comprensione di sé.
Ho una formazione in Music Learning Theory per bambini da zero a sei anni e una specializzazione nel metodo Montessori per educatrici di nido. Insieme alla mia esperienza di mamma, queste formazioni hanno rappresentato per diversi anni la base del mio lavoro con neonati e neogenitori, e del sostegno a giovani famiglie expat alle prese con l’educazione plurilingue e multiculturale, la lontananza da casa e dagli affetti familiari.
La mia ricerca nasce da un’esperienza personale di emigrazione e alta sensibilità, che mi ha portata a interrogarmi sul rapporto tra percezione, ambiente e adattamento, e a esplorare le possibilità di una vita più consapevole, autentica, libera e rispettosa della propria natura e dei propri confini.
Offro percorsi di consulenza individuale non clinica e spazi di ascolto e riflessione condivisa per chi attraversa momenti di smarrimento, crisi di senso, ridefinizione identitaria o difficoltà nel rapporto con il mondo contemporaneo.
Accompagno le persone nella ricerca del proprio modo autentico di essere, sostenendole nel riconoscere le forme di adattamento sviluppate in risposta alle aspettative sociali e relazionali, che spesso finiscono per limitare l’ascolto e l’espressione di sé.
Il mio percorso di formazione e pratica nella relazione d’aiuto include approcci verbali (counselling) e non verbali (arte-terapia, suono-terapia, Nada Yoga), che integro nel mio lavoro come strumenti di relazione, esplorazione e comprensione di sé.
Ho una formazione in Music Learning Theory per bambini da zero a sei anni e una specializzazione nel metodo Montessori per educatrici di nido. Insieme alla mia esperienza di mamma, queste formazioni hanno rappresentato per diversi anni la base del mio lavoro con neonati e neogenitori, e del sostegno a giovani famiglie expat alle prese con l’educazione plurilingue e multiculturale, la lontananza da casa e dagli affetti familiari.
La mia ricerca nasce da un’esperienza personale di emigrazione e alta sensibilità, che mi ha portata a interrogarmi sul rapporto tra percezione, ambiente e adattamento, e a esplorare le possibilità di una vita più consapevole, autentica, libera e rispettosa della propria natura e dei propri confini.
Offro percorsi di consulenza individuale non clinica e spazi di ascolto e riflessione condivisa per chi attraversa momenti di smarrimento, crisi di senso, ridefinizione identitaria o difficoltà nel rapporto con il mondo contemporaneo.
Accompagno le persone nella ricerca del proprio modo autentico di essere, sostenendole nel riconoscere le forme di adattamento sviluppate in risposta alle aspettative sociali e relazionali, che spesso finiscono per limitare l’ascolto e l’espressione di sé.