FARE ARTE, FARE ANIMA, FARE COMUNITÀ
Nel mio lavoro con le persone, fare arte non è solo esprimersi, ma è entrare in relazione con immagini, simboli e vissuti che spesso non trovano spazio nel linguaggio verbale: perché le parole mancano o perché le parole sono troppe.
Il linguaggio simbolico del colore, dei materiali e delle immagini – visive, sonore, cinestetiche, sinestesiche –, il coinvolgimento dei sensi e la partecipazione attiva del corpo si uniscono nel processo creativo e diventano una via di esplorazione di sé, regolazione e trasformazione.
Fare arte diventa un atto creativo condiviso all’interno di un gruppo, che apre un dialogo immaginale, non verbale e, proprio per questo, diretto, nuovo, autentico e profondo: con noi stessi, con gli altri e con l’ambiente.
L’atto creativo permette di ricontattare e coltivare immagini, simboli e miti spesso dimenticati, capaci di restituire profondità, ampiezza e senso alle esperienze di vita.
In questo senso, il fare arte diventa parte integrante del fare comunità e del "fare anima".
Per questo tipo di lavoro non sono necessarie competenze artistiche o musicali.
Qui puoi trovare un esempio di lavoro in atelier sul tema: "emigrazione, radici e identità" il processo creativo emerge attraverso le parole dei partecipanti.
© Eleonora De Simoni 2026


